Posts Tagged ‘scrivere’

L’INIZIO

dicembre 27, 2012

(l’inizio di un romanzo inedito)

“La mossa traversa del vento, col battente volteggio della pagina in lettura, gli guadagnò, a fronte dello srotolarsi nero su bianco, ora in arresto, due brevi inquadrature sul brevilineo declìvio e, dopo la pineta in pendenza, il mare. In realtà Leonardo era già sul punto di star fermo, certo alquanto con poca fermezza, ma succede così, quando, inavvertita, si tira fuori la mano dall’acqua o dalla merda”.

SCRIVERE (5)

novembre 22, 2012

Malinconia per l’energia perduta di quando scrivevamo la notte con la musica altissima senza guardare l’ora fino alle prime luci del mattino. Ora che riusciamo solo di primo mattino nel silenzio cercando solo il rumore delle parole, è chiaro, è cominciata la vecchiaia, che ci porterà cose migliori, ma che non resteranno. Ti inseguirò, fiume!

DISTANZA (SCRIVERE 4)

novembre 18, 2012

Tutte le volte che si misura la distanza dal mondo, si torna coi piedi per terra. Si cade, è vero, ma è la buona strada.

PENSARE

novembre 17, 2012

Scrivi di meno, pensa di più (quindi scrivi).

SCRIVERE (3)

novembre 8, 2012

Qualcosa che, distaccandosene, e cancellando soprattutto la necessità (non l’intenzione, che, averla, suonerebbe già tutto falso) del distacco, rispetti la realtà (soprattutto se non esiste).

SCRIVERE (2)

ottobre 17, 2012

Ma se si decide di scrivere un romanzo che ha fermamente bisogno di una luce fatta d’alba e di pioggia, cos’altro si può fare, visto che invece si susseguono giornate di sole (anche le trombe d’aria, avvilite dall’orrenda comunicazione che le annuncia come al giorno d’oggi annuncia qualsiasi cosa, dal particolare sandaletto indossato dall’attrice famosa a una guerra, deviano percorso e passano a largo), se non girare in tondo per la propria stanza all’infinito e battere i piedi con le mani dietro la schiena?

SCRIVERE

ottobre 16, 2012

Al simpaticone che si è (immagino molto) divertito a hackerare questo blog:

“Scritto male senza arrivare veramente nella zona libera della vera e propria descrizione che ti stacca il piede dal fatto vissuto”

F. Kafka, Diari, 20 ottobre 1911

VENEZIA 2011: STEVEN SODERBERGH

settembre 4, 2011

da Contagion di Steven Soderbergh:

“Un blog non è scrivere: sono dei graffiti senza punteggiatura”