Archive for the ‘qui e altrove’ Category

POETRY

gennaio 16, 2013

The end

I can’t stand out

Tears on my hands

My friend it doesn’t make sense

I saw a pen-crash in my flesh

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POESIA

gennaio 13, 2013

Fixing

The hole of my thoughts

So gripping that crowd.

GRANDVILLE+OTOMO

gennaio 11, 2013

grandville-un-autre-monde-p1391

 

Directed by: Katsuhiro Otomo.

RULES OF ATTRACTION

dicembre 29, 2012

29-12-2012, fra le 11.46 e le 11.48 A.M.

Sto leggendo una lettera di Kafka a Felice del 20 aprile 1915 in cui scrive “Quando entrò, lei era meravigliosa in quell’abito azzurro, ma il bacio non era puro, né dato né preso. Non dato, poichè egli non aveva alcun diritto a quel bacio; il fatto che la amava non gli conferiva ancora questo diritto; il fatto che la amva avrebbe dovuto vietargli quel bacio”. Mentre leggo controllo il mio twitter e ne trovo uno di Bret Easton Ellis “Finally found. The uncut suicide scene that got slapped with a US NC-17 in 2002: The Rules Of Attraction“, col link della sequenza, che apro e guardo (Kafka aggiunge: “Dove infatti la voleva portare? Dove andava lui stesso?”):

 

 

Mentre guardo penso a due appunti che dovrei sviluppare per una cosa che sto scrivendo che si intitola “Una Strada per il domani”; penso a un twitter da scrivere sui miei tre film di (questo) Natale: Eyes Wide Shut, They Live, Bram Stoker’s Dracula; penso che mi devo fare la barba e la doccia e poi partire per il Festival dei Corti a Capalbio (dove, pare, mi attendano: ma chi?). “In seguito agli sforzi comuni dei genitori…”, riprende Kafka, e mi viene in mente l’introduzione a I Passages di Parigi di Benjamin che ho interrotto ieri sera (il libro è aperto sul segno alla mia sinistra). Guardo l’orologio, sono passati due minuti: comincio a riscrivere gli avvenimenti sul mio blog.

SCRIVERE (5)

novembre 22, 2012

Malinconia per l’energia perduta di quando scrivevamo la notte con la musica altissima senza guardare l’ora fino alle prime luci del mattino. Ora che riusciamo solo di primo mattino nel silenzio cercando solo il rumore delle parole, è chiaro, è cominciata la vecchiaia, che ci porterà cose migliori, ma che non resteranno. Ti inseguirò, fiume!

DISTANZA (SCRIVERE 4)

novembre 18, 2012

Tutte le volte che si misura la distanza dal mondo, si torna coi piedi per terra. Si cade, è vero, ma è la buona strada.

PENSARE

novembre 17, 2012

Scrivi di meno, pensa di più (quindi scrivi).

SCRIVERE (3)

novembre 8, 2012

Qualcosa che, distaccandosene, e cancellando soprattutto la necessità (non l’intenzione, che, averla, suonerebbe già tutto falso) del distacco, rispetti la realtà (soprattutto se non esiste).

SCRIVERE (2)

ottobre 17, 2012

Ma se si decide di scrivere un romanzo che ha fermamente bisogno di una luce fatta d’alba e di pioggia, cos’altro si può fare, visto che invece si susseguono giornate di sole (anche le trombe d’aria, avvilite dall’orrenda comunicazione che le annuncia come al giorno d’oggi annuncia qualsiasi cosa, dal particolare sandaletto indossato dall’attrice famosa a una guerra, deviano percorso e passano a largo), se non girare in tondo per la propria stanza all’infinito e battere i piedi con le mani dietro la schiena?

SCRIVERE

ottobre 16, 2012

Al simpaticone che si è (immagino molto) divertito a hackerare questo blog:

“Scritto male senza arrivare veramente nella zona libera della vera e propria descrizione che ti stacca il piede dal fatto vissuto”

F. Kafka, Diari, 20 ottobre 1911