Archive for marzo 2011

NON DI EROI NE’ DI NERE NOTTI

marzo 28, 2011

mi giungono sordi tuoni di guerra (e nelle rivoluzioni si muore ma dei ragazzi ne ridono è per questo che sono eroi) non di eroi né di nere notti ma di nero combustibile (che rafforza il tubo e il termosifone e il tornado altri muti toni) e nell’anima universale elettrica coagula l’anima dell’universo

UNA DOMANDA DI AMELIA

marzo 27, 2011

PECCATO ORIGINALE (perdonami, Signore)

marzo 24, 2011

Pensateci… E’ come il Peccato Originale, però con eccezioni. Essere nati dentro di esso non rende automaticamente innocenti. Però quando arrivi a un punto della vita in cui capisci chi sta inculando chi – perdonami, Signore – chi lo piglia e chi no, allora sì che hai l’obbligo di scegliere quanto ce la fai a mandare giù. Se non dedichi ogni respiro di ogni giorno da sveglio o addormentato a distruggere quelli che trucidano gli innocenti con la stessa facilità con cui firmano un assegno, allora quando ti senti di chiamarti innocente?

T. Pynchon, 2006

VENTOTTO ANNI ITALIA 2011 (UNA LETTERA)

marzo 22, 2011

Pubblico questa lettera trovata in una bottiglia:

Troppo onesto per essere fuorilegge troppo vigliacco per essere onesto. Ma a ventotto anni in Italia nel 2011 l’unica fonte di vita è nel cammino circospetto e sottotraccia. Sto facendo un primo piano a un carabiniere in assetto da battaglia. Sotto Montecitorio c’è una manifestazione di una ventina di possenti contadine che battono con forza su delle pentole da cucina. Centinaia di guardie le circondano. Quando tutto finisce mi accorgo di avere fame. Cammino fino a una traversa di Piazza Navona perpendicolare a Via dell’Anima, covo di vari ex-democristiani ed ex-socialisti ben reincasellati nel nuovo potere telecratico. Mi fermo per comprare un pezzo di pizza al taglio. All’uscita dal locale vengo fermato da due uomini sportivi, in jeans e giubbotto di pelle. Mostrano il tesserino della Digos, mi chiedono i documenti e mi ingiungono di consegnare la minidvcam con cui ho fatto le riprese. Mi rifiuto. Ci segua. Continuo a mangiare. Penso a Un condannato a morte è fuggito di Robert Bresson. Prima di entrare in macchina mi costringono a gettare via la pizza. Cazzo, avevo proprio fame. Le lasagne di mio padre. I peperoni imbottiti di mia zia. Gli struffoli della mamma di X. La pasta al forno di mio padre. Arriviamo in una qualche caserma. Canto bandiera rossa. Risponda alle domande e si controlli. Canto l’inno italiano. Adesso non esageri. Mi dichiaro colpevole di svariati omicidi. Una montagna in uniforme mi spacca la faccia a colpi di anfibi. Ho stuprato mia sorella. Ho ucciso tre prostitute poco compiacenti. Oltre la luce del sangue che mi copre gli occhi faccio in tempo a vedere la montagna che sferra una maglio perforante in pieno stomaco. Da terra senza alzare la testa fra spasmi di tosse rossa gli dico come sei cariiiiiiiiino, ce l’hai grosso come le mani? tiro fuori il cazzo duro e violentemente roseo e comincio a masturbarmi

(si interrompe)

QUELLO CHE I MEDIA ITALIANI TACCIONO E NASCONDONO (2 – SIRIA)

marzo 20, 2011

A cento km da Damasco nella città di Daraa ribellione popolare per l’arresto di quindici adolescenti e per l’uccisione di almeno quattro manifestanti. Su questo portale qualche verità http://tinyurl.com/6hl7ebx

PICCIOL COSA

marzo 18, 2011

Perchè per principio non lo scrivi maiuscolo.

Ma perchè è così minuscolo.

Mai capace e adatto all’aiuto anelato.

dio.

QUELLO CHE I MEDIA ITALIANI TACCIONO E NASCONDONO

marzo 16, 2011

1) La Palestina si sta muovendo. Gigantesca parallela manifestazione di popolo il 15 marzo a Gaza e a Ramallah contro entrambe le autorità, Hamas e Fatah, per chiedere il ritorno all’unità. Infatti Hamas e Fatah, che non se lo aspettavano, promettono ora che riprenderanno il dialogo. Oggi invece Hamas ha represso una nuova manifestazione di studenti palestinesi…

http://english.aljazeera.net/news/middleeast/2011/03/2011316113510419253.html#

2) Le rivolte in Bahrein e in Yemen e in Iran sono rivolte di minoranze religiose, oltrechè richiedenti diritti e libertà.

3) E’ cominciata anche in Siria (oggi repressione dura a Damasco)

4) L’Occidente tornerà a fare accordi con Gheddafi come se niente fosse (soprattutto la nostra vigliacchissima – altro che guascona – Italia)

(continua)

HEREAFTER

marzo 14, 2011

L’aldilà è al di qua

(pianeta che aggiri il sole tu sei l’illusione).

I CONTI TORNANO

marzo 8, 2011

I CONTI CON L’IRRAZIONALE

marzo 7, 2011

Perfino l’atto dello scrivere costituisce di per sé un altro scarto, un altro personaggio che va ad aggiungersi al passato. E’ così che ci vendiamo l’anima: pagandola alla storia in piccole rate. Non è poi tanto, se in cambio si ottiene uno sguardo talmente limpido da permetterci di vedere oltre la finzione della continuità temporale, oltre la finzione dei rapporti causa-effetto, oltre la finzione dell’esistenza di una storia umanizzata, ispirata dalla ragione.

(T. Pynchon, 1961)