PERCHE’ L’ON. MARONI E’ UN CRIMINALE

Perchè il Ministro degli Interni è un criminale? Certo, basterebbero le sue dichiarazioni subito dopo la rivolta di Rosarno: “In tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, una immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall’altra ha generato situazioni di forte degrado”. Basterebbero però solo ad accusarlo di malafede: da chi è stata tollerata? chi non ha fatto nulla di efficace? Forse per caso proprio il Ministro degli Interni? Forse per caso la legge Bossi-Fini? Troppo facile e insufficiente. L’on. Maroni non è solo un mentitore, l’on. Maroni è un criminale. Lo è per colpe morali che varrebbero bene un’azione penale o una rivolta, questa sì, di tutta la popolazione civile. Ma prima di affermare che l’Italia non è un Paese civile, analizziamo l’idea di civiltà di Maroni. Egli pensa che l’Italia debba essere un Paese chiuso agli stranieri e dunque si comporta in modo tale da rendere quasi impossibile la sopravvivenza di chi viene in Italia in condizioni di forte indigenza e di necessità. Quindi se qualcuno entra comunque, spinto dalla disperazione, sarà considerato: un clandestino, un fuorilegge, un nemico da respingere, un potenziale pericolo da rinchiudere o da deportare. Ed eccoci al primo crimine: crimine contro l’umanità (vedere per credere dove vivevano gli immigrati di Rosarno). E qual è il messaggio che viene trasmesso agli italiani? Signori, questi clandestini, oltre a essere pericolosi, vi tolgono il lavoro… Infatti, si sa, gli italiani sono un popolo che va a raccogliere le arance in Calabria, accettando quelle condizioni di vita di lavoro di salario… (che varrebbero una seconda rivolta: sono tanto diversi i precari di ogni campo?). Secondo crimine: insegnare ai giovani l’odio, l’intolleranza, il disprezzo per il lavoro, in poche parole fare in modo che l’Italia sia un Paese sull’orlo di una guerra civile e della violenza in genere, e poi negare tutto, negare la crisi economica, negare la miseria culturale (un popolo che sdegna i lavori più umili è un popolo malato), negare anche l’inefficienza delle leggi (ammettendo che dette leggi siano giuste). Ma non basta: Maroni – che in questo è il braccio armato del berlusconismo – se ne lava le mani e fa in modo l’Italia creda di essere lei stessa colpevole di questo stato di cose: la crisi non esiste, quindi se siete così arrabbiati è colpa vostra. Bene, la crisi (ripeto: a tutti i livelli: economico e culturale) è ben oltre la soglia, e sia gli italiani sia gli immigrati hanno tutte le ragioni di essere arrabbiati, anzi lo sono troppo poco. Che il lavoro stagionale in Calabria sia controllato dalla ‘ndrangheta è un problema degli italiani civili, o di un Governo che fa finta di nulla o che è apertamente colluso (Rosarno commissariata per infiltrazioni mafiose… piangere o ridere?), o di un Ministro  – vogliamo dire anche questo? – cui non importa nulla della Calabria e dei cittadini di Rosarno? L’ on. Maroni è colpevole e andrebbe subito processato per quello che sta facendo all’Italia in termini di rovina culturale e umana. Ci mette tutti uno contro l’altro e poi accusa l’anello debole che giunge disperato dall’Africa. Siamo sicuri di voler insegnare ai nostri figli cose così? Siamo sicuri di voler sottostare a questo degrado senza fare niente? Siamo sicuri di volere Ministri così? I diritti umani di chiunque non si barattano con nulla. Rosarno è un crimine che ha un solo colpevole: l’on. Maroni.

Tag: , , , , , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: