SUPERCANNES: PEDRO COSTA, PAUL SCHRADER

Alla Quinzaine des realisateurs passa film del portoghese Pedro Costa, Ne change rien, sul viaggio musicale dell’attrice e cantante francese Jeanne Balibar. Incredibile film, degno di Simpathy for the Devil o di Velvet Underground and Nico. Bianco e nero. Annullamento della distanza. Cancellazione dei corpi. Sparizione anche della musica. Spettralita’ assoluta. E’ come stare sul bordo di uno specchio e farsi sottili, di vetro.

ne change rien

Al Marche’ invece il nuovo sorprendente film di Paul Schrader, che riscrive la nascita d’Israele dall’interno di ospedale psichiatrico per sopravvissuti dei campi, ricordandosi della propria versione di L’esorcista, di L’enfant sauvage di Truffaut, di tutto John Ford, di L’ultima tentazione di Cristo di Scorsese… Bellissimo il recupero di un attore come Jeff Goldblum. Le scene dei campi durissime.

schrader

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