Poesia (palestinese) per una ragazza ebrea

Fra Rita e I miei occhi si leva un fucile.

Quelli che conoscono Rita,

s’ inchinano e pregano I suoi occhi di miele divino.

Ho baciato Rita bambina,

lei si è stretta a me, lo ricordo…

I suoi capelli mi coprivano il braccio.

Ricordo Rita

Come l’uccello ricorda la sua fontana.

Oh, Rita!

Un milione di immagini

Un milione di uccelli

Un milione di appuntamenti

Sono stati assassinati da un fucile.

In nome di Rita, festa per le mie labbra.

Il corpo di Rita, nozze per il mio sangue.

Per due anni, mi sono perduto in lei.

Per due anni lei si è distesa sul mio braccio,

uniti nel fuoco delle nostre labbra,

siamo resuscitati due volte.

Oh, Rita!

Chi avrebbe potuto sciogliere i nostri sguardi,

prima che si levasse un fucile?

Oh, notte di silenzio!

C’era una volta…

Una luna è calata all’alba…

Lontano, in occhi di miele

E la città ha cancellato Rita e le canzoni…

Fra Rita e I miei occhi si leva un fucile.

Mahmud Darwish

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