E’ su quest’altra e più oscura faccia della potenza che oggi preferisce agire il potere che si definisce ironicamente democratico. Esso separa gli uomini non solo e non tanto da ciò che possono fare, ma innanzitutto e per lo più da ciò che possono non fare. [...] Di qui il definitivo confondersi, nel nostro tempo, dei mestieri e delle vocazioni, delle identità professionali e dei ruoli sociali [...] L’idea che ciascuno possa fare o essere indistintamente qualsiasi cosa, il sospetto che non solo il medico che mi esamina potrebbe domani essere un videoartista, ma che perfino il carnefice che mi uccide sia già in realtà, come nel Processo di Kafka, un cantante, non sono che il riflesso della consapevolezza che tutti si stanno semplicemente piegando a quella flessibilità che è oggi la prima qualità che il mercato esige da ciascuno.
G. Agamben, Nudità
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