Vengeance di Johnnie To, nuovo tassello di un mosaico sempre piu’ fitto. Il punto di partenza e’ il classico Le samourai, tanto che To avrebbe voluto come protagonista Alain Delon. Invece ecco Johnny Hallyday, vendicatore che perde la memoria e non ricorda piu’ la sua missione. Nessuno come To e’ capace di risolvere visivamente delle gia’ grandi invenzioni di sceneggiatura. Indimenticabile la sequenza della battaglia nella foresta. Da vedere assolutamente.

Bellamy di Claude Chabrol (marche’) film inquietante, follemente autobiografico, con un Gerard Depardieu sfruttato in tutta la sua possanza fisica. Sembra un storia semplice, molto alla Simenon, di poliziotto in vacanza, ma lentamente viene instillato il dubbio. Tutto il cinema di Chabrol e’ il racconto di un lapsus: l’immagine.

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